DIVISIONI DI FANTERIA
17 "Pavia" - 25ª "Bologna" - 27ª "Brescia" - 55ª "Savona" - 60ª "Sabratha" - 31° Rgt. "Siena"

La 17ª Divisione di Fanteria "Pavia"si costitui' originariamente nel 1860.
Nel 1939 divenne, con l'ordinamento binario, Divisione di Fanteria "Pavia" (17°) su 27° e 28° reggimento fanteria Pavia e 26° reggimento artiglieria per divisione di fanteria. Destinata da Ravenna alla Tripolitania (Libia), la Divisione partecipera' alla campagna d'Africa dal '41 fino alla battaglia di El Alamein dove si scioglse.

La 25ª Divisione di Fanteria "Bologna" si costitui' originariamente nel 1859.
Nel 1939 divenne, con l'ordinamento binario, Divisione di Fanteria "Bologna" (25ª) su 39° e 40° reggimento fanteria Bologna e 10° reggimento artiglieria per divisione di fanteria. La Divisione partecipo' alla campagna d'Africa fin dal suo inizio. Nel febbraio 1941 avendo avuto distrutto il reggimento d'artiglieria lo sostituisce con il 205° di nuova costituzione. Alla fine del mese di agosto 1941 ebbe 14 carri leggeri L3.
Partecip0' alla battaglia di El Alamein dove, nel novembre 42 si sciolse.

La 27ª Divisione di Fanteria "Brescia" si costitui' originariamente nel 1859 con i reggimenti 19° e 20°.
Con l'ordinamento nel 1926 prese il nome di XXVII Brigata di Fanteria.
I suoi reggimenti inquadrati nella Divisione "Sila" parteciparono alla campagna d'Etiopia nel 1935-36 quindi nell'agosto del 1939 divenne, con l'ordinamento binario, Divisione di Fanteria "Brescia" su 19° e 20° reggimento fanteria Brescia e 55° reggimento artiglieria per divisione di fanteria. Alla fine del mese di agosto 1941 ebbe 15 L3 ancora operativi.
La Divisione partecipo' alla campagna d'Africa fino alla battaglia di El Alamein dove, nel novembre 42 si sciolsee.

La 55 ª Divisione di Fanteria "Savona" si costitui' originariamente nel 1831. Nell'aprile del 1939 venne costituita a Salerno la Divisione di Fanteria Savona (55a) di tipo autotrasportabile ed assunse alle proprie dipendenze organiche il 15° e il 16° Rgt. Fanteria e il 12° Rgt. Artiglieria.
Venne dislocata in Africa lungo il confine libico-tunisino per poi essere spostata nelle vicinanze di Tripoli. Nel novembre combatte' fra la Ridotta Capuzzo e Sidi Omar cercando di non farsi aggirare. Tenne il fronte per circa due mesi per poi soccombere quando si ritrovarono isolati dopo la caduta di Bardia.
Venne sciolta il 17 gennaio 1942 a causa di fatti bellici al passo di Halfaya sul confine lìbico-egiziano.

La 60ª Divisione di Fanteria "Sabratha" trae origini dalla Brigata "Verona" e si costitui' originariamente nel 1883. Nella primavera del 1937 si formo' in Libia la 60ª Divisione di Fanteria Sabratha del tipo autotrasportabile, sull'85° e l'86° Reggimento Fanteria e sul 42° Artiglieria per Divisione di fanteria.

Il 10 giugno 1940 la Divisione venne schierata sul confine libico-tunisino. Dopo il 25 giugno venne impiegata in difesa costiera nella zona di Tripoli. In dicembre venne trasferita nella zona di Derna per contrastare l'avanzata inglese e vi rimase sino al gennaio del 1941 quando ripieghera',per evitare l'aggiramento di forze inglesi, su Slonta, Barce e Bengasi fino a Ghemines, dove vi giunse il 5 febbraio.
Decimata riusci' a disimpegnarsi sino a raggiungere Homs dove verra' schierata a presidio costiero. In maggio la divisione si organizza a difesa presso Garian-Nalut, a protezione delle vie di accesso alla conca di Garian. In settembre la Divisione venne trasferita ad est di Tobruk. Iniziata l'offensiva inglese e persa Sollum, la divisione ripiego' sulle linee difensive di Ain el Gazala, Derna-Berta-Mechili e infine, il 23 dicembre, di Marsa el Brega a sud-ovest di Agedabia, a sbarramento della direttrice costiera.
Nel 1942 la Divisione venne riorganizzata nella zona di Marsa el Brega. Il 23 gennaio, dopo breve scontro con le retroguardie avversarie, occupo' Antelat, a nord-est di Agedabia. Nell'offensiva di maggio passando per Bir Temrad, Bir Belabat ed Ain el Gazala, raggiunse Tobruk il 15 giugno.
Il 20 giugno la Divisione venne dislocata ad est di Acroma e dopo la caduta di Tobruk si sposto' in direzione di Bardia, Sollum e Sidi el Barrani. Il 1° luglio le unità della Divisione Sabratha si schierano nei pressi di El Alamein; il 10 luglio venne attaccata violentemente tanto che si sciolse il 25.

La 60ª Divisione di Fanteria durante la campagna africana era così composta:

1940 - con due Rgt, di fanteria (85° e 86° "Verona") e il 42° Rgt. artiglieria "Sabratha" su tre Gruppi

2/1942 - con Comando, due Rgt, di fanteria (85° e 86° "Verona") su 3 compagnie di cui una con mortai da 81 per ciascuna, un raggruppamento di artiglieria, il 283° Gruppo artiglieria su tre batterie armate con 75/27, il 284° Gruppo artiglieria su due compagnie batterie armate con 75/27, il LX Btg. misto Genio, un distaccamento medico, la 20ª sexione sussistenza e la 105ª sezione mista trasporti. Inoltre era rinforzata da un battaglione di fanteria "San Marco", un raggruppamento di "Giovani Fascisti", dalla 340ª Btr. artiglieria 65/17, dai XVIII e XLII gruppi artiglieria, una Batteria da 88/56 e da una da 75/50 piu dal XXXIII battaglione guastatori

5/1942 - con due Rgt, di fanteria (85° e 86° "Verona") e il 42° Rgt. artiglieria "Sabratha" su tre Gruppi e il 60° Btg. misto Genio

Il 31° Rgt. di fanteria "Siena" costituita nel marzo 1926 fu subito inserita nella XXV Brifgata di Fanteria e con essa partecipera' alla campagna coloniale d'Africa del 1935.

Nel 1940 con comando e compagnia comando, tre battaglioni di fucilieri, una ompagnia mortai da 81, una batteria armi di accompagnamento da 65/17 fu dislocato in Piemonte in riserva per poi partecipare attivamente durante la campagna greco-albanese a partire dalla fine di ottobre sino al 42 quando venne trasferita nell'Isola di Creta con compiti di presidio.

Durante la campagna di Grecia combatte' duramente e si distinse in tutti gli scontri sin dall'inizio. Fu una delle prime a superare il confine greco ed ad attaccare le resistenze di Povla ed Au Nicolaos per poi proseguire la sua marcia sino sul fronte sul fronte Mbrania-Raveni-Malonion-Arascoba. Rimase a difesa e combatte' piu' di una volta isolata contro gli irruenti attacchi greci, e con eroismo a difesa di Valona, durante l'inverno, nelle posizioni del Proi Caurit.
Nel gennaio del 1941 venne dislocato nella zona di Berat per riordinarsi e per essere efficiente gia' il 9 gennaio quando sara' impegnato nella linea difensiva approntata prima al Mali Perpanit e poi ad Mani Balaban. Combattera' parecchi giorni sul costone di Pavari conquistando le quote piu' importanti insieme alla divisione alpina Julia. Dopo respinse ed insegui il menico sino ad inchiodare il nemico nella zona Monastero-Bregu Rapit. Qui si batteranno per conquistare metri di terreno rispondendo colpo su colpo, ad attacco rispondono attaccando. Inseguirono il nemico fintanto che non ricevettero l'ordine di arrestarsi per essere sostituiti a Klisura dalla Div. "Bari" con il nemico oramai in rotta.